
Italia fanalino di coda nel Gender Equality Index promosso da Abrdn
Secondo il Gender Equaliy Index elaborato da Abrdn, l’Italia si posiziona 28° tra i 29 Paesi dell’OECD, superando solo il Giappone.
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Secondo il Gender Equaliy Index elaborato da Abrdn, l’Italia si posiziona 28° tra i 29 Paesi dell’OECD, superando solo il Giappone.

Conciliazione vita-lavoro: Le proposte di legge per sostenere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e a favorire la parità retributiva tra i sessi

Case study | Certificazione della gender equality in azienda attraverso 4 dimensioni fondamentali (organizzazione, carriera, cultura e rewarding)

I divari di genere, oltre a gravare sulle donne, comportano danni economici a lungo termine per la società intera. Come intervenire?

Le raccomandazioni della Corte dei Conti tengono conto dell’impatto positivo provocato da una maggior gender equality sul PIL dei Paesi membri (in Italia si stima un +12 percento).

Da un working paper del Dipartimento di Economia dell’OECD, scritto da Gabriele Ciminelli, Cyrille Schwellnus e Balazs Stadler, emerge che nonostante i cambiamenti nelle norme e nelle politiche sociali, in 25 Paesi europei rimane, in media, un divario di circa il 15 percento nella retribuzione oraria tra uomini e donne con qualifiche simili.
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