“Differenziali salariali per sesso in Italia. Problemi di stima ed evidenze empiriche” in E.Rustichelli (a cura di) (2007), Esiste un differenziale retributivo in Italia? Il lavoro femminile tra discriminazioni e diritto alla parità di trattamento.

In questo lavoro si presentano i risultati di una ricerca sui differenziali salariali per sesso in Italia.

Dopo una rassegna della letteratura più recente e una presentazione di alcuni problemi metodologici emersi nell’analisi, si procede a stimare il differenziale per sesso, utilizzando l’ultima cross-section del panel europeo (European Community Household Panel – ECHP). L’analisi empirica si sviluppa in due parti: una prima parte in cui, correggendo per la selezione all’occupazione delle donne, si stima il differenziale salariale in termini medi; una seconda parte in cui, applicando il metodo di stima quantilica, si valuta il differenziale per sesso in diversi punti della distribuzione dei redditi da lavoro. L’analisi quantilica è applicata in un secondo momento alla valutazione del differenziale retributivo per campioni di popolazione con livelli di istruzione differenti.

Autori: Addabbo, T. e Favaro, D.

Anno: 2007

Fonte: I Libri del Fondo Sociale Europeo, Isfol, Roma